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Nicko McBrain campeggia sulla copertina di DRUM! Magazine |
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Venerdì 31 Agosto 2012 07:52
Cristiano Canali
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DRUM! Magazine, la rivista americana dedicata al mondo della batteria, ha sulla copertina del numero di agosto l'amato drummer degli Iron Maiden. Nella bella intervista racchiusa nel giornale, Nicko confessa di trovarsi a proprio agio con un kit di soli 5 pezzi, di pensare che gli Iron Maiden si possano classificare come una 'progressive hard rock band' e che sarà difficile sentire ancora un assolo di batteria in un concerto dei Maiden, perché ci sono troppe belle canzoni da suonare per il pubblico.
La redazione di Eddie's
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Gli album degli anni ottanta ristampati in Picture Disc! |
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Martedì 28 Agosto 2012 12:05
MaZZo
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La voce girava da qualche giorno, ma abbiamo preferito attendere la notizia ufficiale: i primi otto album degli Iron Maiden verranno ristampati in Picture Disc in edizione limitata, con album tratto direttamente dai master tape originali. Verranno rilasciati tramite EMI e UMe a partire da ottobre 2012, sia in Europa, sia in America. Ognuno dei vinili sarà corredato da una copertina gatefold e da una innersleeve colorata. Gli album verranno pubblicati cronologicamente tra ottobre 2012 e febbraio 2013, secondo questo calendario:
Iron Maiden e Killers - 15 ottobre 2012
The Number Of The Beast e Piece Of Mind - novembre 2012
Powerslave e Live After Death (doppio album) - gennaio 2013
Somewhere In Time e Seventh Son Of A Seventh Son - febbraio 2013
Iniziate a procurarvi un martello e tenete d'occhio il salvadanaio!!!
La redazione di Eddie's |
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RockHard Francia celebra i 30 anni di The Number Of The Beast! |
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Venerdì 31 Agosto 2012 07:47
Cristiano Canali
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Il numero estivo di RockHard, nella sua incarnazione francese, celebra il trentennale del terzo mitico album degli Iron Maiden. Non che si siano impegnati troppo nello scovare materiale inedito, ma la copertina (che riprende l'artwork del singolo omonimo) è sicuramente di effetto.
La redazione di Eddie's
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Steve Harris "British Lion", tra meno di un mese.... |
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Lunedì 27 Agosto 2012 19:53
MaZZo
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Ci sono voluti più di dieci anni perché Steve Harris, bassista e mente degli Iron Maiden, riuscisse a mettere insieme il suo primo album solista. Dieci brani, interpretati da Steve e Richard Taylor (voce), Graham Leslie e David Hawkins (chitarre) e Simon Dawson (batteria). Steve ha recentemente dichiarato che non sa "cosa si aspetti il pubblico, ma probabilmente non questo. E' un disco di rock britannico in stile anni Settanta. Penso anche che contenga delle venature commerciali, ma nel senso buono del termine. Credo che in qualche modo sia legato ai gruppi che ho amato e mi hanno influenzato come musicista, ma credo che per i Maiden valga il medesimo discorso.
Penso che 'British Lion' abbia delle venature commerciali ma nel senso buono del termine.
In un certo senso c'è un richiamo alle band che ho amato e mi hanno influenzato come musicista, ma credo che la stessa cosa si posse dire degli Iron MaidenPenso che 'British Lion' abbia delle venature commerciali ma nel senso buono del termine.In un certo senso c'è un richiamo alle band che ho amato e mi hanno influenzato come musicista, ma credo che la stessa cosa si posse dire degli Iron Maiden.". Ride anche goduto all'evidenza che, sebbene sia passata una decade dall'inizio del progetto, la notizia non sia trapelata da nessuna parte.
Tutto è iniziato grazie ad una cassetta con alcune canzoni che Graham Leslie portò a Steve: "Pensai che si trattasse di materiale interessante e decisi di aiutare la sua band in qualche modo. Finii per far loro da manager, produrli e aiutarli a scrivere canzoni, sebbene tutto avvenisse in segreto, al punto che nemmeno alcuni membri della band ne erano a conoscenza. Quando la band si sciolse pensai che le canzoni fossero troppo forti per essere buttate via. Sull'album ci sono sei song scritte con Richie e David, una scritta da me e Richie, e le altre sono state scritte da me, Richie, Graham e un paio di altri membri che erano nella band all'inizio".
E' certamente legittimo chiedersi se il materiale che troveremo su 'British Lion' potrà in qualche modo approdare sui palchi europei o in una scaletta degli Iron Maiden. Ecco le parole di Steve: "Certamente faremo dei concerti per proporre il materiale del nuovo album, magari in piccoli club, di fronte a qualche centinaio di persone. Di certo nessuno dei brani del disco finirà mai in una scaletta degli Iron Maiden: sono scritti con altre persone, e negli Iron Maiden abbiamo una quantità di grandi autori, non avrebbe senso".
C'è spazio per una riflessione sul futuro dei Maiden: "Ovviamente voglio scrivere e pubblicare ancora del materiale con i Maiden. Ma nel caso qualcun altro del gruppo decidesse di mollare, questa sarà per me una valvola di sfogo. E ci sarà certamente un secondo album dei British Lion. D'altra parte, se un giorno i Maiden dovessero cessare la loro attività, dovrò pur tenermi impegnato!".
La redazione di Eddie's
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