Leggermente "off topic" ma concedetecelo: questa è storia d'Italia!
Il 26/12/2015, con una macchinata di fan di vecchia data tutti rigorosamente tra i 40 e i 55, mi sono recato in quel di Collegno (To), per assistere allo show della Stana Officina al Padiglione 14. Appena entrato nel locale mi sono trovato di fronte un banchetto piuttosto fornito di merchandising, nel quale spiccava ciò di cui ero alla ricerca: la biografia ufficiale della Strana Officina "Batti il Martello". Il libro è stato scritto da Alex Ventriglia e curato da Luca Fassina. Il concerto si scatena a mezzanotte. La Strana è sempre grande. Una specie di grande madre del Metallo italico. Molti a fianco a me avevano visto la Strana una trentina di anni fa, io me la ero persa allora. Avevo conosciuto Fabio e Roberto dai giornali, soprattutto da H/M, e dai vinili. Poi in anni più recenti avevo partecipato alla celebrazione delle opere dell’Officina vedendo questa formazione e riscoprendo la discografia nei CD pubblicato dalla Jolly Roger. Sarà stato il relax natalizio, sarà stato il tempo passato, ma avevo proprio voglia di Strana. Concerto magnifico che si dipana tra brani vecchi e più recenti in un accumularsi di emozioni, di ricordi e di intensa passione. Da ‘Profumo di Puttana’ a ‘King Troll’, da Piccolo Uccello Bianco’ a ‘Pyramid’, non dimenticando nessuno dei grandi classici e chiudendo con ‘Autostrada Dei Sogni’ e ‘Viaggio In Inghilterra’, prima della doverosa ‘Officina’. Enzo Mascolo è la storia. Rolando Cappanera è la continuità. Bud Ancillotti è l’umanità inarrestabile. Dario Kappa è la travolgente passione. C’è un denominatore comune in tutto questo. E lo hanno portato con fermezza su questo palco di Collegno: grinta e cuore. Non c’è stata tregua, non c’è stato spazio alcuno per l’apparenza. Solo metal. Suonato, percosso, vissuto, battuto con veemenza. Il locale è piccolo, i fan non erano lì per caso, non erano di quelli che avrebbero cambiato idea sulla band se qualcuno avesse risparmiato una goccia di sudore. Ma non sarebbe la Strana. Non sarebbe sintomo della passione, della sofferenza e del riscatto che segnano indelebilmente la storia di questa band. Arrivato a casa, erano quasi le 2:00. Ma non ho resistito ed ho dovuto prendere in mano "Batti il Martello", da qualche ora autografatomi da tutta la band. Ne ho lette subito una trentina di pagine. Poi ho dormito qualche ora. Il libro è ben confezionato e ben scritto, come ci si deve aspettare dai professionisti del settore. E’ ben illustrato, anche se di foto si ha sempre un’insaziabile fame, e percorre in modo sintetico ed efficace tutta la storia dei nostri. Dagli esordi, alla mitica ‘Officina’ che assume un ruolo sempre più centrale, direi quasi pivotale, di pagina in pagina. Di passo in passo. Il contributo di Fabio e Roberto, i caratteri diversi, la passione per una musica impopolare ma che destava un crescente interesse, il contributo di Johnny Salani, la figura cruciale e irrinunciabile di Bud, la tragedia… Una corsa a perdifiato tra quanto ho vissuto da giovane appassionato e ora leggo con una dovizia di particolari e con informazioni che spesso ignoravo. Poi la rinascita. I dubbi, i timori, le distrazioni e le difficoltà di abbracciare un’eredità difficile. La Strana è fatta di uomini e così ci è presentata. Ho trovato bellissime le pagine che raccontano della crescita di Rolando e Dario, dei loro dubbi, della loro passione. Già, la passione. Ho letto del tentativo di domarla e della resa alla sua potenza. Già, vi dicevo che la Strana è fatta di uomini... Uomini veri, che sbagliano, che temono, che subiscono tentazioni e sono travolti dal quotidiano come tutti noi. Ma che sanno metterci la faccia. Bellissimo vedere il Bud ‘artista’ che abbraccia i fan ad uno ad uno in quel di Collegno, e cogliere l’Uomo che ci sta dietro perfettamente ritratto in queste pagine di Alex. Alle 11:00 di mattina avevo già finito di leggere il libro. Un bel libro davvero, una bella storia davvero. La storia di una band operaia, dove il ‘metallo’ ricorre spesso in un’altalena di materialità ed immaterialità. Ci sono tante battute d’arresto che per la gente comune sarebbero fatali. Ma per noi metallari non lo sono. C’è sempre una “Officina”, in cui ricaricare le batterie, in cui forgiare una nuova corazza e partire, a tutti i costi, senza freni. Lo show, il libro, mi segnano con il medesimo messaggio. La Strana Officina è la quintessenza del metal: cuore, passione, sudore. "Batti il Martello" ne è la fedele storia.
I nostri beniamini hanno voluto augurare ai fan di tutto il mondo un Buon Natale e Felice Anno Nuovo con un video realizzato dall’artista Val Andrade, già avvezzo a queste animazioni. Ricordiamo che The Book of Souls, ultima fatica dei nostri beniamini a cui il video è ispirato, ha raggiunto la prima posizione nelle classifiche di ben quaranta stati.
Up The Irons and happy new year da tutti noi di Eddie's!
Ci vediamo in giro nel 2016 per un devastante The Book Of Souls World Tour!!!
Bruce Dickinson torna a Sarajevo dopo 21 anni dalla sua prima visita nel 1994 in occasione del tour da solista quando attraversò il fronte di guerra e si esibì in un concerto per la popolazione ancora intrappolata nella capitale. Questa esperienza di grande impatto che colpì tutti i membri della band, sarà raccontata in “Scream For Me Sarajevo”, il documentario che riporta i fatti di quei giorni, le cui riprese sono state appena ultimate. Bruce è stato ospite in questi giorni di “The Aebyss”, programma radiofonico di Radio Sarajevo, in cui ha presentato tale documentario e parlato del prossimo tour in supporto a “The Book Of Souls”. La prima parte dell’intervista andrà in onda il 16 dicembre tra le 21.05 e le 22.30 e potrà essere ascoltata al seguente link: http://www.radiosarajevo.ba
Bruce Dickinson sta lavorando a quello ceh sarà il suo settimo album solista dopo il brillante "Tyranny Of Souls" del 2005. Bruce ha dichiarato in un'intervista a Classik Rock che ha pronto circa metà album e che intende prepararsi per le prove del prossimo tour dei Maiden lavorando su altro materiale da includere. Ha anche rivelato che "If Eternity Should Fail", canzone inclusa nell'ultimo album degli Iron Maiden:"The Book Of Souls", è stata creata pensando al suo solo album.
Steve ci racconta, in un video di circa 8 minuti, la genesi di queste nuove cuffie audio nate con la partnership del colosso giapponese Onkyo. Sono disponibili sul mercato dal 4 dicembre
Ricordiamo a chi volesse acquistarle che sono disponibili per l'Europa tramite il sito: maidenaudio.com
Finalmente sono state ufficializzate le date italiane del "The Book Of Souls World Tour". E il plurale non è un errore. Ben TRE appuntamenti in suolo italico:
In trepidante attesa della data italiana, di seguito l'elenco aggiornato degli appuntamenti fino ad ora confermati in Europa:
27, 28, 29 maggio 2016 (non ancora specificata la data) - Monaco, Germania, Rockavaria Festival 31 maggio 2016 – Berlino, Germania, The Waldbuehne 03 giugno 2016 – Lucerna, Svizzera, Sonisphere Festival Allmend Rockt 04, 05 giugno 2016 (non ancora specificata la data) – Vienna, Austria, Rock In Vienna 08 giugno 2016 – Arnhem, Olanda, Gelredome 10 giugno 2016 – Parigi, Francia, Download Festival 12 giugno 2016 – Donington Park, UK, Download Festival 15 giugno 2016 – Oslo, Norvegia, Telenor Arena 17 giugno 2016 – Goteborg, Svezia, Ullevi Stadium 19 giugno 2016 – Dessel, Belgio, Graspop Metal Meeting 21 giugno 2016 – Herning, Danimarca, Jyske Bank Boxen 23 giugno 2016 – Kaunas, Lituania, Zalgirio Arena 25 giugno 2016 – Mosca, Russia, Olimpiyskiy 29 giugno 2016 – Hameenlinna, Finlandia, Kantola Event Park 01 luglio 2016 – Sopron, Ungheria, Telekom Volt Festival 03 luglio 2016 – Wroclaw, Polonia, Stadio 05 luglio 2015 – Praga, Repubblica Ceca – Eden Arena 04 agosto 2016 – Wacken, Germania, Wacken Open Air
Iron Maiden e Vannen hanno stretto un accordo per la produzione di una serie limitata di orologi ispirati a tutte le cover del catalogo Iron Maiden. il primo orologio a vedere la luce sarà quello ispirato al nuovo album "The Book Of Souls" e sarà limitato a 250 pezzi disponibili per l'acquisto a partire da venerdì 4 Dicembre alle 10.00 (Pacific Time) direttamente sul sito del produttore VannenWatches.com. Il prezzo sarà di 60 dollari. Per maggiori dettagli vi rimandiamo ai siti ironmaiden.com e vannenwatches.com dal 4 Dicembre.
Con il superamento delle 25.000 copie vendute, The Book of Souls è stato certificato disco d’oro in Italia (Fonte: FIMI). Ricordiamo che il disco uscito il 4 settembre, ha fatto registrare ottime posizioni in classifica in tutto il mondo tra cui il primo posto in 24 stati tra cui l'Italia. Un altro grande riconoscimento a pochi giorni da quello rilasciato da Classic Rock!
Classic Rock ha presentato l'evento annuale:"The Classic Rock Roll Of Honour" e gli Iron Maiden si sono portati a casa il titolo di miglior album dell'anno con:"The Book Of Souls".
Gli altri premi assegnati:
Best New Band sponsored by Mascot Label Group: We Are Harlot Film (or DVD) Of The Year: Foo Fighters Sonic Highways Reissues Of The Year sponsored by Universal Strategic Marketing: Led Zeppelin Album Of The Year sponsored by Roadrunner Records: Iron Maiden The Book Of Souls Band Of The Year sponsored by earMusic: AC/DC The Comeback sponsored by Orange Amplification: Europe Classic Album sponsored by Eagle Rock Entertainment: Alice Cooper Welcome To My Nightmare The Showman sponsored by Giants Of Rock (Butlin’s): Noddy Holder The Maestro sponsored by Nikon: Joe Satriani Tommy Vance Inspiration Award: Jimi Hendrix The VIP sponsored by PRG/XL Video: Rod MacSween Outstanding Contribution sponsored by Chord Electronics: Nils Lofgren Living Legends sponsored by Clive Sutton: Queen