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Iron Maiden: arriva la cover di Space Truckin'! |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 16:33
Cristiano Canali
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Durante le session di registrazione di A Matter Of Life And Death del 2006, gli Iron Maiden hanno inciso anche alcune cover. Ad oggi, l'unica pubblicata ufficialmente è 'Hocus Pocus' dei Focus, B-side dell'edizione in formato DVD del singolo Different World. Oltre a 'Tush' degli ZZ Top, udibile in parte nel documentario allegato all'edizione limitata dell'album, per lungo tempo si è parlato anche di registrazioni di 'Angel Of Death' dei Thin Lizzy e 'Space Truckin'' dei Deep Purple. Dopo sei anni, quest'ultimo brano vedrà la luce in un CD tributo a Machine Head, noto capolavoro della band del compianto Jon Lord, incluso in un grosso speciale di 124 pagine della rivista inglese Classic Rock interamente dedicato alla storica band inglese. Il magazine, già preordinabile da ora, uscirà il 4 settembre e conterrà, tra le altre, un'intervista ai membri della Vergine di Ferro dedicata alla registrazione del brano. Oltre ai Maiden, numerosi gruppi e artisti noti hanno contribuito alla reincisione dei brani del sesto album dei Deep Purple, come potete vedere dalla tracklist:
1. Smoke On The Water (Carlos Santana / Jacoby Shaddix) 2. Highway Star (Chickenfoot) 3. Maybe I’m A Leo (Glenn Hughes / Chad Smith) 4. Pictures Of Home (Black Label Society) 5. Never Before (Kings Of Chaos) 6. Smoke On The Water (The Flaming Lips) 7. Lazy (Jimmy Barnes con Joe Bonamassa) 8. Space Truckin’ (Iron Maiden) 9. When A Blind Man Cries (Metallica)
Bonus track esclusiva di questa edizione:
10. Highway Star (Steve Vai, Glenn Hughes, Chad Smith, Lauchlan Doley)
Stupiti per la pubblicazione di un brano inciso in studio dai Maiden anni dopo la sua registrazione, restiamo a questo punto in attesa delle cover ancora inedite!!
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Adrian Smith sul nuovo tour! |
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Giovedì 28 Giugno 2012 16:41
MaZZo
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Siamo ancora all'inizio del nuovo grande tour dei Maiden e, nonostante i tanti Eddie, le faraoniche scenografie e i mirabolanti fuochi d'artificio, alcuni fan della band mugugnano a causa della scaletta. Forse sono quelli che mugugnano in ogni caso, e per qualsiasi ragione...
Ad ogni modo, il buon Adrian Smith ha voluto concedere loro qualche spiegazione: “Ci piace guardare avanti. Essere creativi e non solo ricreare il passato. È vero che in questo tour suoniamo molti pezzi vecchi, ma negli scorsi anni abbiamo fatto tour in cui suonavamo molti brani recenti. Abbiamo semplicemente pensato che questa volta sarebbe stato divertente rivisitare quel periodo. E' bello cimentarsi di nuovo con brani che non abbiamo suonato per molto tempo. Ci aiuta a tenerci freschi! Questo tour deve essere letto come una specie di celebrazione, se volete. E' divertente suonare un sacco di vecchio materiale, ma solo ciò che ci interessa come band. Allo stesso tempo la band si muove sempre in avanti. Sulla prospettiva di un nuovo album, Adrian Smith ha detto: "Quando siamo on the road non ci troviamo a provare nuovi pezzi. Preferiamo prenderci dei periodi liberi da altre cose per farlo e magari ci penseremo il prossimo anno. Non abbiamo piani al momento, ma molto probabilmente faremo qualcosa". La chiosa finale è sullo spirito che ha mosso la band in questi 36 anni di storia: “Abbiamo sempre portato in giro la nostra musica con i concerti e l'abbiamo portata alla gente. Non ci siamo mai affidati ai media ed alle radio. E in questo modo ci siamo costruiti un seguito forte. Siamo qua perchè ci piace la musica e penso che la gente questo lo capisca. Vengono per viverla insieme a noi, e questo è fantastico!".
La redazione di Eddie's |
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Steve Harris: in arrivo il primo album solista! |
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Mercoledì 18 Luglio 2012 15:03
Cristiano Canali
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La notizia è certamente tra quelle in grado di far cadere dalla sedia: il 24 settembre, per EMI Music, uscirà l'album solista di Steve Harris intitolato British Lion. Il progetto, totalmente inaspettato, rappresenta concretamente il primo contributo solista vero e proprio del bassista degli Iron Maiden, lontano dalla sua band principale. Sin dalla fondazione della Vergine di Ferro, infatti, gli Iron Maiden hanno assorbito quasi totalmente Steve come musicista, leader, compositore e, in seguito, produttore. Lontano dai Maiden, Steve si è quasi sempre dedicato alla famiglia e al calcio, sua grande passione, trovando il tempo, in quasi quarant'anni, di strimpellare il basso praticamente solo per qualche brano di sua figlia Lauren e il progetto benefico Full Metal Rackets del lontano 1991. Dal sito ufficiale di questo nuovo lavoro, apprendiamo che l'album sarà un mix di sonorità heavy rock, con momenti cupi, malinconici, "di giusta indignazione" (!) ed "esuberantemente heavy" (!!). Il produttore scelto è l'amico Kevin Shirley, dietro al mixer degli Iron Maiden ormai dal 1999, mentre i nomi dei musicisti che accompagnano il bassista emersi dal comunicato sono, per ora, quelli di Richard Taylor (voce) e David Hawkins (chitarra).
Come si evince dal titolo dell'album, la 'britannicità' di Steve Harris (arcinota per chiunque lo conosca anche minimamente) è l'elemento da cui partire: "Sono sempre stato fiero di essere britannico", ha dichiarato Steve, "e non vedo alcun motivo per cui non dovrei esserlo. È una parte massiccia del mio essere. Non sto sventolando la bandiera o cercando di predicare, non è per niente una dichiarazione politica. È come supportare la tua squadra di calcio, da dove provieni. Penso anche che conduca ad alcune immagini molto forti, e per me questo si lega bene al sound del disco".
Tutti ci chiediamo quanto possa essere diverso il sound di questo lavoro da quello degli Iron Maiden, di cui Harris è sempre stato il primo e principale mastermind. Ma il sito ufficiale riporta chiaramente che questo lavoro metterà in luce un "lato differente della sua visione musicale". Ecco i titoli dei brani presenti:
1. This Is My God 2. Lost Worlds 3. Karma Killer 4. Us Against The World 5. The Chosen Ones 6. A World Without Heaven 7. Judas 8. Eyes Of The Young 9. These Are The Hands 10. The Lesson
Il sito ufficiale del progetto è www.steveharrisbritishlion.com, mentre su Facebook è già possibile diventare fan della pagina dedicata. |
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E' partito il nuovo tour dei Maiden! (SPOILER) |
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Venerdì 22 Giugno 2012 05:03
Heavypen
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Gli Iron Maiden sono partiti con il nuovo tour, denominato "Maiden England Tour 2012", dal Verizon Wireless Amphitheatre di Charlotte, Carolina del Nord, Stati Uniti, il 21 Giugno 2012. La scaletta del primo concerto ha riservato certamente alcune sorprese, anche perché era moltissima l'attesa di scoprire cosa i nostri avrebbero rispolverato dal repertorio di fine anni Ottanta. La band aveva promesso di mettere in scaletta alcuni vecchi brani. Beh, lo ha fatto. Tra questi vecchi brani c'è sicuramente qualche cosa si inaspettato, qualche folgorante ritorno, al prezzo di qualche inevitabile sacrificio.
Siete pronti a gustarvi la scaletta del "Maiden England Tour 2012"? Cliccate qui!
1.Moonchild
2.Can I Play With Madness
3.The Prisoner
4.2 Minutes to Midnight
5.Afraid to Shoot Strangers
6.The Trooper
7.The Number of the Beast
8.Phantom of the Opera
9.Run to the Hills
10.Wasted Years
11.Seventh Son of a Seventh Son
12.The Clairvoyant
13.Fear of the Dark
14.Iron Maiden
Bis:
15.Aces High
16.The Evil That Men Do
17.Running Free
Qualche commento.... Lo show, come in parte era prevedibile parte con due brani di "Seventh Son Of A Seventh Son", "Moonchild" (che apriva anche il tour di supporto a quel disco) e il primo singolo dell'album "Can I Play With Madness". Bella sorpresa, già annunciata negli scorsi giorni è il ritorno di "The Prisoner", abbandonata dal tour di supporto a "No Prayer For The Dying". Dopo un classico come "2 Minutes to Midnight", una sorpresa vera, il ritorno di "Afraid to Shoot Strangers", che mancava dai tempi dall'ultimo tour con Blaze Bayley alla voce. Seguono 4 classici come "The Trooper", "The Number of the Beast", "Run to the Hills" e "Wasted Years", fra i quali trova posto la tanto amata "Phantom of the Opera". A seguire un'altra novità: "Seventh Son of a Seventh Son", che gli Eddie's Boys non suonavano più dal 1988, quando conclusero il tour dedicato all'omonimo album. Ritorna anche "The Clairvoyant", che lascia poi spazio al doppio colpo da KO: "Fear of the Dark" - "Iron Maiden". Tre pezzi come da tradizione costituisco il bis con cui la band chiude lo show. Sorpresa delle sorprese è la scelta di proporre "Aces High", ma non crediamo che qualcuno se ne lamenterà. Poi si rientra nei canoni più recenti con "The Evil That Men Do" e la già annunciata "Running Free". Sicuramente una scaletta eccellente. Qualcuno lamenterà l'assenza di "Infinite Dreams", qualcun altro la soppressione di "Hallowed Be Thy Name". Ma non è detto che siano scelte definitive. Up The Irons!
Gli Iron Maiden sono partiti con il nuovo tour, denominato Maiden England Tour 2012, dal Verizon Wireless Amphitheatre di Charlotte, Carolina del Nord (USA), il 21 giugno 2012. La scaletta del primo concerto ha riservato certamente alcune sorprese, anche perché era moltissima l'attesa di scoprire cosa i nostri avrebbero rispolverato dal repertorio di fine anni ottanta. La band aveva promesso di mettere in scaletta alcuni vecchi brani. Beh, lo ha fatto! Tra questi vecchi brani c'è sicuramente qualche cosa di inaspettato, qualche folgorante ritorno, al prezzo di qualche inevitabile sacrificio. Siete pronti a gustarvi la scaletta del Maiden England Tour 2012? Cliccate qui sotto!
Continua...
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