HAPPY BIRTHDAY BRUCE! Per festeggiare al meglio i 52 anni del nostro cantante preferito tre di noi, di certo non nuovi gesta così eroiche per i loro beniamini, decidono d'abbandonare il suolo italico alla volta della meteorologicamente incerta Svezia. Sonisphere Festival, Stockholm, Campus Universitario, 7 agosto. Bruce afferma che siamo 55mila vichinghi.
Magico concerto dei nostri beniamini nella cornice della storica Villa Manin, vicino a Codroipo! In attesa di una disamina più completa e particolareggiata della serata, eccovi alcuni scatti dei nostri fotografi. Ebbeni sì, quest'anno Eddie's si è potuto avvalere della collaborazione di ben 3 fotografi, che hanno voluto condividere la loro esperienza professionale con tutti i fan della Vergine. Stiamo parlando del mitico Marco Gamba, dello storico Henry Ruggeri e del bravissimo e nuovo amico Ricky Modena. Siamo sicuri che le emozioni che sono riusciti a racchiudere nelle loro opere vi saranno trasmesse sin dalla prima occhiata.
Come al solito vi ricordo che le gallerie fotografiche sono accessibili solo agli utenti registrati e che la registrazione al sito è GRATUITA!
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Un saluto a tutti gli amici di Eddie's che siamo riusciti ad incontrare durante la giornata e a quelli che ci hanno seguito da casa su Twitter!
EMI Italia ci comunica (e noi lo pubblichiamo molto volentieri) che dal giorno della sua pubblicazione ufficiale, il 17/08/2010, The Final Frontier, il nuovo album degli Iron Maiden, è stabilmente ai primi due posti della classifica di iTunes con le sue due versioni: Standard e Deluxe.
Per tutti gli iscritti a Eddie's e per coloro che visitano il nostro sito, rinnoviamo l'invito a trovarsi dietro il mixer alla fine del concerto di Villa Manin per la tradizionale fotografia ricordo! Non mancate! Up The Irons!
For all Italian and foreign readers of www.eddies.it we'd like to invite you once again to meet behind the mixer at the end of the gig at Villa Manin to have together the traditional photo! Don't forget it! Up The Irons!
Abbiamo intervistato in esclusiva per voi Melvyn Grant, il creatore dell'ultima incarnazione di Eddie (e non solo). Gli abbiamo chiesto di illuminarci sui processi creativi delle sue più recenti opere maideniane: The Final Frontier e Death On The Road.
[ENG] Exclusive interview with Melvyn Grant is now available in Italian and English (follow the link above). If you are not a registered user you have to register (IT'S FREE!)
Wacken. Ogni metalhead conosce, anche solo per sentito dire, questo nome; un nome che trascina con sé un alone quasi leggendario, non solo per le esibizioni dei gruppi che vi prendono parte, ma anche per l'atmosfera che si respira in quella che, per tre giorni l'anno, si trasforma da piccolo villaggio tedesco popolato da poche anime in capitale mondiale del Metal. Se queste sono le premesse, immaginate cosa possa voler dire vivere per la prima volta queste emozioni sulla propria pelle, con un manipolo di amici maiden-fanatici, proprio quando gli headliner della prima serata di festival (denominata non a caso "A night to remember") sono Loro: gli Iron Maiden. I cancelli dell'area festival si aprono verso le tre del pomeriggio; agli Skyline, che ospitano due istituzioni del metal teutonico come Doro ed UDO, seguono il teatrale Alice Cooper ed i glamster Mötley Crüe: degli antipasti niente male, ma noi siamo lì per la portata principale. Dalle casse parte la registrazione di Doctor Doctor degli UFO, e qualcuno inizia a versare le prime lacrime di commozione, cantando a squarciagola quella che potrebbe ormai definirsi la "sigla d'apertura" di ogni concerto maideniano. Dopo alcuni problemi durante l'esibizione dei Mötley Crüe, i maxischermi vengono ripristinati, parte la seconda intro e poi il riff di Adrian: The wickerman ed il concerto hanno inizio. Rimango sorpreso sia da uno stage inusuale (per gli standard maideniani), con un cielo coperto di stelle illuminate come se fossero nello spazio infinito, che per la reazione "fredda" del pubblico teutonico, abituato alla pressa italica... Ma è subito Ghost of the navigator. Inutile dire che la squadra inglese è in forma smagliante, in tutti i reparti. Con Wrathchild, il sospetto diventa realtà: i tedeschi sono un popolo veramente strano, pronti a festeggiare come pazzi nel campeggio, imbottendosi di birra e dedicandosi alle stranezze più efferrate, per poi rimanere praticamente piantati al suolo senza cantare per tutta la durata del concerto (eccetto l'onnipresente body surfing, praticato anche nei momenti di silenzio); ora capisco la predilezione degli Iron Maiden per i pubblici latini.
Sta per arrivare una nuova orda di piccoli Eddie nel paese a stelle a strisce! WizKids/Neca ha annunciato l'uscita in settembre di una nuova maschera di Eddie (Piece Of Mind-style), di un busto di Powerslave, di una statua di Killers e di un intero gioco della serie Heroclix (di cui sono stati già fatti oggetto moltissimi personaggi della Marvel). Il set Heroclix dovrebbe comprendere la bellezza di 8-10 statuine di Eddie in formato mignon e il piano di gioco. Saranno poi venduti altre 10 statuine, singolarmente per completare il gioco. La Maiden-mania sta scoppiando negli State,s a quanto pare!